Gli articoli di Edoardo – Il tuo termostato economico

Cari amici traders,

sin dalla nascita ognuno di noi sviluppa tutta una serie di opinioni, credenze ed abitudini riguardanti il denaro. Nei primi anni di vita questa forma mentis viene condizionata dal sistema familiare, quindi da decisioni economiche prese dai nostri genitori, dal modo di gestire ed intendere il denaro, e soprattutto da ciò che ci è stato detto a riguardo. Con il passare degli anni questo modello andrà a confrontarsi con altri elementi del nostro entourage, quali insegnanti, amici, colleghi, rafforzandosi o modificandosi.

Quante volte hai sentito dire frasi come “il denaro è l’origine di tutti i mali” oppure “i ricchi sono tutti stronzi” o ancora, forse la più gettonata, “il denaro è sporco”?

L’interiorizzazione di frasi come queste o determinati comportamenti assimilati dall’ambiente circostante ( negativi o positivi che siano ) innesca gradualmente un programma mentale che andrà a definire il livello economico che riteniamo “confortevole” e “giusto” per la nostra vita e regolare le nostre azioni finanziarie di conseguenza, il nostro TERMOSTATO ECONOMICO.

Proprio come un termostato di un impianto di riscaldamento, ogni qual volta il livello finanziario ( sia a livello di entrate che di assets patrimoniali ) scenderà sotto la soglia critica il termostato scatterà facendoci mettere in atto una serie di comportamenti volti a ripristinare la situazione di comfort, allo stesso modo ogni qual volta le nostre sostanze economiche saliranno sopra tale soglia il termostato rivelerà l’”anomalia” e farà di tutto per farci inconsciamente sbarazzare del denaro in eccedenza. Questo può accadere per mille personalissimi motivi, forse perchè secondo il proprio programma mentale si è convinti di non meritare di più, oppure perchè ci hanno insegnato che i soldi debbano essere “sudati” o per qualunque altra credenza sia entrata a far parte del nostro imprinting.

Agisce quindi sia in modalità “difesa” che in modalità “limite”.

E’ il tipico caso di chi dopo una consistente vincita alla lotteria nel giro di poco tempo si ritrova esattamente ala situazione di partenza, ma potrei farti esempi piu calati nella realtà quotidiana citando tutti quei casi in cui si ricevono dei soldi inaspettati/extra ed ecco che puntualmente si presenta una spesa imprevista…esattamente dello stesso importo. Curioso no?

In quanto traders il denaro non è soltanto il risultato del nostro lavoro ma ne è anche lo strumento principale, è chiaro quindi che durante la nostra operatività ci troviamo faccia a faccia nella maniera piu schietta con ciò che abbiamo interiorizzato riguardo il denaro, è quindi importante che la nostra operatività tenga anche conto di come funziona il nostro termostato economico.

Pensa soltanto a tutti gli stop che anche se perfettamente affini al tuo money management ti sembravano dolorosissimi, oppure a tutte quelle volte che hai chiuso un’operazione con un profitto molto minore del target prestabilito ( ed anche del rischio assunto ) perchè ti sembrava già un bel risultato, o ancora a quella volta in cui la tua equity line stava iniziando finalmente a prendere la giusta inclinazione ma un paio di entrate maldestre l’hanno riportata impietosamente al punto di partenza.

L’operazione che vedi l’ho chiusa proprio poco fa al target che vedi nell’immagine. L’entrata scatta Long  al configurarsi di uno dei miei pattern spiegato durante il Master in Analisi delle Sequenze dei Volumi Istituzionali, lo STOP & GO, pattern tanto semplice quanto efficace per avere sintetizzato in poche barre uno dei tanti meccanismi che regolano il funzionamento di mercato. Uno di quei meccanismi che conoscere può aprirti la cortina di ferro tra trader perdente e trader vincente.

In realtà c’è qualcosa che voglio dirti su questa operazione e non ha a che fare con la tecnica. Poco prima di effettuare questa entrata avevo incassato un piccolo stop, in un’altra circostanza e un altro strumento. 50 $ di perdita. Tanti o pochi?

Per il mio conto di trading si trattava di uno stop sopportabilissimo, addirittura molto al di sotto dei miei parametri di money management, ma se non fosse stato altrettanto per la mia “psiche”? Questo è il concetto di CAPITALE PSICOLOGICO.

Non importa quanti soldi ho in banca o nel conto, quando il capitale psicologico inizia ad essere intaccato è proprio in quei momenti che si rischia di perdere la lucidità operativa, lasciando quindi il fianco agli errori ed alla perdita di disciplina.

Riflettere sul proprio termostato economico può esserti quindi di grande aiuto nel tuo trading, aiutandoti a capire fin dove puoi spingerti rimanendo perfettamente lucido, nel profitto o nella perdita.

Ti auguro una splendida giornata ed ovviamente essendo questo un’argomento molto articolato se vuoi pormi delle domande non esitare a scrivermi una email.

Re-think your Trading!

Edoardo Burattini

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