Gli articoli di Edoardo – Occhio alla traiettoria

Cari amici traders,

Si sa che l’estate non è di certo la stagione ottimale per fare trading. Ma è davvero così oppure è una delle tante leggende metropolitane che girano sul nostro mestiere, tanto bello quanto maledetto?

Indubbiamente avvengono dei cambiamenti importanti, ma non da un giorno all’altro, in linea generale si potrebbe semplificare dicendo che si verifica un calo trasversale della liquidità, vale a dire sia da parte di piccoli investitori sia da parte di traders professionali.

La liquidità, intesa come attori attivamente presenti nel mercato, è ciò che determina la base di un qualunque scambio di strumenti finanziari, determinandone i vari momenti di EQUILIBRIO e di SQUILIBRIO.

Ti porterò un paragone calcistico che è particolarmente calzante a questo tipo di situazione. Ricorderai sicuramente il “cucchiaio” con il quale Totti ha letteralmente umiliato il gigante Van Der Sar agli Europei del 2000, pensa come sarebbe finita per la nostra Nazionale se quel tiro fosse stato fatto utilizzando un Super Tele, quegli infimi palloni da partita in spiaggia che avevano la peculiarità di prendere derive laterali al minimo colpo di vento finendo la loro corsa in posti in cui nemmeno se ci avessi tirato apposta saresti riuscito a far finire.

Un mercato poco liquido è proprio così che si comporta, può essere spostato molto più facilmente in quanto diventa più “influenzabile“, questo ovviamente potrebbe divenire un gran bel vantaggio per i traders che conoscono come funziona il mercato nei sui meccanismi più reconditi e di come e dove può essere maggiormente influenzabile.

Bada bene, NON ti sto affatto dicendo di scegliere mercati poco liquidi per le tue operazioni, i mercati con eccessiva carenza di liquidità presentano infatti insidiosi buchi nei Bid ed Ask dei vari livelli, causa principale di pericolosi slippage, innescati ed amplificati proprio dall’eccessiva “motilità” dello strumento in questione.

Quello che sto dicendo è invece che nonostante questa caratteristica fisiologica dei mercati estivi, scegliendo uno strumento che mantenga comunque una liquidità minima di base ed ovviamente conoscendo i meccanismi che stanno alla base dei movimenti del mercato è possibile fare degli ottimi profitti.

Già, perchè se hai seguito con attenzione i passaggi di questo post capirai facilmente che ad una diminuzione di liquidità corrisponde spesso un aumento di volatilità durante certi movimenti.

Nel grafico vedi un’operazione che ho eseguito ieri sul future del Mini Nasdaq. Non mi addentrerò troppo nei motivi tecnici che mi hanno spinto ad entrare long proprio in prossimità di quel livello, voglio invece spingerti a riflettere sui vari movimenti che si sono avvicendati anche prima della mia entrata. Leggere questi movimenti in questo specifico caso da un’idea molto precisa di quello che, chi aveva il controllo del mercato, aveva in mente.

Dalla scorsa settimana è attivo il servizio di Coaching, vere e proprie “lezioni individuali” focalizzate sui singoli argomenti che compongono il “Master in Analisi delle Sequenze dei Volumi Istituzionali“. Si tratta di un’approccio ancora più personalizzato in quanto il corsista ha la possibilità di scegliere gli argomenti che meglio si adattano al proprio livello di conoscenza e in che ordine cronologico trattare i vari argomenti. 

Avrai la possibilità di imparare i pattern grafici che giornalmente mi danno dei segnali ad alta probabilità di successo perchè affini alle dinamiche di manipolazione professionale e di iniziare a conoscere queste dinamiche, che la maggior parte del panorama formativo cerca di tenerti nascoste.

Per ogni curiosità ed informazione a riguardo sentiti pure libero di inviarmi una email.

Ti ringrazio per l’attenzione, ti auguro una buona giornata.

Re-think your trading!

Edoardo

 

 

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