Gli articoli di Edoardo – “Bella, Giovena’ !”

Gli antichi romani ci erano già arrivati più di 2000 anni fa, date al popolo lo stretto necessario per la sopravvivenza, qualche piccolo svago ( possibilmente che non lo faccia pensare più di tanto ) e la classe dirigente potrà fare tranquillamente in modo più o meno palese ciò che vuole evitando rivolte popolari, o facendo accettare di buon grado alle masse decisioni scomode.

Panem et circenses è il detto coniato dall’antico poeta romano Giovenale per definire questa tendenza che riassume perfettamente la degenerazione di un popolo pronto a cedere la propria libertà, sia reale che intellettuale, in cambio delle briciole e divertimento a buon mercato: un fenomeno che ancora oggi sembra più attuale che mai.

Ovviamente oggi la società è più complessa e strutturata di quella romana all’epoca imperiale quindi questo concetto è applicabile a molteplici situazioni con i dovuti adattamenti.

Rimane il fatto che il concetto di base è esattamente lo stesso: “Pijateve quarche cosa da magnà, fateve du’ risate ogni tanto e nun rompete li cojoni”. Perdonate la deriva capitolina ma in questa situazione dà la giusta enfasi.

Ovviamente questo fenomeno ha trovato, e trova tuttora terreno fertile nel corso degli anni a causa della DISPONIBILITA’ da parte di talune persone a barattare la propria libertà ( che include anche il proprio tempo! ) ed onestà intellettuale per degli assets materiali, spesso anche di basso valore pratico.

Molto spesso questo accade perchè si è convinti di non poter aspirare ad avere di più, altre volte perchè farlo richiede troppi sforzi, troppi pensieri, troppi sbattimenti.

A Londra ho conosciuto tantissime persone che, pur essendosi trovate in un contesto, seppur non privo di problemi ma tra i più favorevoli allo sviluppo professionale sia da autonomo che da dipendente, una volta raggiunto lo stretto necessario per sopravvivere improvvisamente non avevano più nemmeno l’aspirazione o il desiderio di progredire. E la parola sopravvivenza a Londra non indica esattamente un tenore di vita di qualità.

Posso perfettamente comprendere questa visione, conscio del fatto che ognuno ha le proprie priorità ed i propri valori nella vita, personalissimi e quindi per questo insindacabili; ma personalmente non mi sento di condividerli. Per un unico e semplicissimo motivo.

Perchè il “panem et circenses” su cui si basa la propria esistenza in questo caso sarà sempre subordinato alle decisioni di qualcun altro che deciderà SE e in che quantità elargirne. E credimi che nessuno anteporrà i tuoi interessi ai propri.

Che cosa c’entra tutto questo con il trading? In primo luogo fornisce uno spunto di riflessione su come spesso ci si prepara ad affrontare questo mondo.
Non esiste l’operatività dalle regole magiche che ti farà guadagnare per sempre, nel trading come in qualsiasi altra attività; ma se avrai l’accesso alle giuste informazioni attraverso la giusta preparazione e ti porrai le giuste domande sarai in grado di trarre profitti con costanza.

E questo solo grazie al TUO intelletto ed alle tue abilità da esso sviluppate. Porgendo un bel dito medio alle “magnanime elargizioni” di qualcun altro.

Re-think your trading!
Edoardo

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