Gli articoli di Edoardo – “E sti ca….!”

Cari amici traders,

il mese di Agosto non è ancora terminato ma quest’anno i mercati hanno iniziato precocemente a recuperare un po’ la loro verve, in base al derivato naturalmente.

Alla fine, sebbene per gran parte di Agosto mi sia astenuto dalla mia operatività “classica”, non ho comunque mai staccato davvero la spina; tra un corso tenuto a Londra per un gruppo di clienti cinesi, ed uno sguardo quotidiano ai mercati non posso certo dire di aver fatto chissà quali vacanze.

Ma di certo è stata una mia scelta, piuttosto che fare due settimane di vacanza ho sempre preferito concedermi più weekend, magari spalmati nel corso dell’anno e in periodi poco richiesti. Facendo così puoi viverti più posti diversi, a parità di prezzo concederti qualche lusso in più ed anche avere più “break” anziche uno soltanto più lungo.

Di certo questa è solo una delle espressioni della LIBERTA’ che può dare il trading. Chissà, molto probabilmente è proprio alla ricerca di questa libertà che hai deciso di  avvicinarti al trading. Come del resto anche per me è stato un fattore motivante non da poco.

La libertà di lavorare e vivere dove preferisci, quando preferisci, di non avere limiti alle tue entrate anche in barba ai vari contesti socio economici, una crisi anche profonda può trasformarsi in una serie di grandi opportunità per un trader che sa come muoversi.

Insomma una libertà alla quale di certo non siamo abituati.

E’ proprio per questo che per raggiungerla spesso bisogna adottare dei comportamenti cui siamo parimenti poco abituati.

Uno di questi è l’atteggiamento”STI CAZZI“, definizione molto in voga ad Oxford!

Questo atteggiamento, consiste principalmente nell’ACCETTARE di non dover riuscire a tutti i costi a prevedere ogni swing di mercato.

Ricordo un ragazzo che ho seguito un po’ di tempo fa che per un periodo aveva una vera e propria ossessione per riuscire a beccare i punti di inversione del trend e poi riuscire a gestire la posizione a cercando di prendere tutto il nuovo ipotetico trend. Per non parlare della sua frustrazione quando si creavano bei movimenti, di quelli che li guardi e dici “Ah però….Me’ cojoni!” ( sempre come si dice ad Oxford !) ma che si sono originati senza alcun segnale e nessun presupposto tecnico per poter anche solo pensare a quel trade.

E’ vero, non posso negarlo, sarebbe il sogno di tutti sfruttare al massimo i movimenti del mercato, ma non solo non è sempre possibile, spesso questa ricerca diventa controproducente.

Quante volte abbiamo aperto dei trade “di seconda scelta” perchè abbiamo visto un bel movimento che non siamo riusciti a prendere? O rientrati alla bell’e meglio in un trade perchè stoppati in stop profit ma poi il prezzo ha continuato poi ad andare nella nostra posizione? O ancora quante volte abbiamo lasciato che un profitto si trasformasse in una perdita perchè quel trade doveva darci per forza un rapporto risk:reward di 1:10?

A me è successo tutto questo….tante volte, finchè non ho iniziato appunto a dire…”e sticazzi!”.

E’ partito un movimento che non sono riuscito a prendere? Pazienza, il mercato è sempre pieno di opportunità.

Sono uscito con un profitto di 10 ticks quando poi il mercato me ne avrebbe dati altri 30? Bene, ci ho comunque guadagnato.

Ho appena preso uno stop in un’operazione tecnicamente perfetta che dopo avermi preso lo stop è partita esattamente come supponevo? Va benissimo, lo stop era li per proteggermi e se ben calcolato lo ha fatto egregiamente.

Insomma un sano DISTACCO DAL RISULTATO, specie quando ci sono in ballo variabili che non sempre si possono prevedere e controllare, concentrando invece tutte le energie nell’individuare e rispettare IL PROPRIO EDGE. 

Ovvero delle situazioni ( agli esordi preferibilmente poche e poco interpretabili ) che ci danno un vantaggio statistico, sia a livello di entrata sia di profit atteso e lavorare SOLTANTO intorno a questo. Di tutto il resto….sti cazzi!

In questo caso avrai evitato di disperdere energie e potrai invece concentrarle su come cercare il massimo rendimento, ma all’interno del tuo EDGE.

Perchè è vero, non sempre è possibile sfruttare i movimenti di mercato al tick, ma l’applicazione di certe metodologie può aiutare e molto, guarda questa inversione sul petrolio di ieri:

 

Probabilmente il grafico ti lascerà un po’ disorientato, è infatti un grafico a numeri ( o Footprint chart ), strumento integrante dell’analisi Order flow. Non entrerò troppo nei dettagli tecnici ma indubbiamente questo tipo di analisi, in quel preciso contesto, mi ha aiutato molto a decidere sia il timing di entrata, come gestire i profitti e dove uscire dal trade. Al tick.

Avremo occasione di parlare approfonditamente di questa operatività a partire da Settembre, per ora ti ringrazio per l’attenzione con l’augurio di una buona giornata.

Re-Think your trading!

Edoardo