Gli articoli di Edoardo – Settembre, andiamo!

Cari amici traders,

devo confessarlo a chiare lettere, non vedevo l’ora che questa estate finisse. In primis sono stato sempre piuttosto insofferente verso il caldo, ma in linea generale devo dire che non mi è mai piaciuta particolarmente come stagione.

E’ un po’ come se durante l’estate tutto si fermasse e venisse messo più o meno consapevolmente in stand by, eccezioni a parte è del resto così che siamo stati abituati a ragionare sin dai tempi di scuola.

Certo, il non andare a scuola per tre mesi era una vera figata ma nel contempo già verso Agosto mi iniziavano a mancare le chiacchierate con i compagni, le scorribande del dopo scuola e perchè no, qualche bello scherzo strategico ai danni del professore bacchettone di turno.

Ovviamente quando dicevo questa cosa in classe la risposta tipica era “E ci credo, a scuola non fai altro che cazzeggiare, certo che ci vieni volentieri!” Hehe…in effetti come ragionamento non fa una piega.

La mia stagione preferita è sempre stata invece l’autunno, sarà che ci sono nato, che ha delle atmosfere, odori e sapori davvero caratteristici ed avvolgenti, ma soprattutto è una stagione dal forte contenuto simbolico.

Rappresentando il ricominciare delle proprie abituali attività è la stagione in cui siamo più naturalmente portati a pensare a noi stessi in maniera costruttiva. E’ il mese in cui si tirano un po’ le somme, le questioni più importanti devono essere risolte e con questo spirito spesso si trova il coraggio per avviare progetti o decisioni di vita importanti.

E’ insomma una specie di Capodanno, ma più a livello biologico/psicologico che solare, è il mese in cui c’è la naturale tendenza a prendersi cura di se stessi e coccolarsi, quasi come metaforicamente a proteggersi dall’inverno che è all’orizzonte.

Sarà che le vacanze estive spesso rappresentano solo un diversivo per evadere dalla routine della vita quotidiana e dalla schiavitù moderna di cui sempre più persone sono protagoniste. Sembra quasi di riuscire per un paio di settimane a spezzare le catene ed uscire dalla gabbia, ecco che quindi il pensiero di un nuovo anno intero davanti da affrontare fa riaffiorare tutta quella voglia di fare qualche cosa per se stessi.

Questi momenti di riflessione, di meditazione sono a dir poco preziosi. Risvegliano la consapevolezza, troppo spesso sommessa, che l’unica persona capace di fare qualcosa di concreto per migliorare la tua situazione sei TU e nessun’altro.

Sento spesso storie di persone che desiderano avvicinarsi al trading con motivazioni molto importanti, toccanti, a volte anche inusuali. In effetti il trading costituirebbe una risposta validissima ai problemi quotidiani di molte persone. Ma allora perchè in così pochi riescono? Credo proprio per questo.

La professione del trader è una professione ARISTOCRATICA, ovvero enormi vantaggi riservati però a pochi. E questo non per scelta di qualche fantomatico “capoccione”o di qualche banca d’affari assetata di profitti ad ogni costo ( ma qui eventualmente si potrebbe aprire un nuovo capitolo ),bensì perchè i mercati finanziari richiedono una mentalità completamente diversa da quella che la vita quotidiana ci infonde sin dai primi anni di vita.

 

Nel grafico puoi vedere un’operazione svolta sul Mini Nasdaq di Lunedi 11 Settembre. Devo dire che i mercati si sono ripresi subito alla grande dal break estivo mostrando già in questi giorni un’interessante volatilità unitamente ad una certa razionalità nei movimenti, sempre una bella sorpresa per chi è abituato a tradare il Nasdaq.

Ho segnato con delle linee il livello di entrata con lo stop loss iniziale  di 10 ticks ed il livello al quale ho liquidato il mio primo contratto. Ma voglio focalizzare la tua attenzione sulle tre barre che ti ho cerchiato in nero, in quanto rappresentano i tre segnali che costituiscono una SEQUENZA RIBASSISTA fra quelle spiegate nel MASTER IN ANALISI DELLE SEQUENZE DEI VOLUMI ISTITUZIONALI.

Questa sequenza, in soldoni, mi stava ad indicare che i large traders, gli istituzionali o le mani forti che dir si voglia, stavano preparando un bel ribasso, ma solo in un preciso momento hanno deciso di entrare attivamente in azione. Ovviamente non si tratta di diventare ricchi con operazioni del genere o di sbancare il broker. Può trattarsi però di prendere quei 30, 40 o, come in questo caso, 80 ticks a movimento. Ed anche una piccola entrata reiterata con costanza giorno dopo giorno, operazione dopo operazione nel lungo termine può costituire una vera e propria ricchezza.

Degna dei migliori sogni e desideri settembrini.

Ti auguro una buona giornata.

Re-think your trading!

Edoardo

There are 2 Comments

  1. Posted by Andrea Rispondi

    Ottimo Edoardo come sempre entrata perfetta

    • Posted by ProTradingLab Rispondi

      Grazie caro Andrea, in questo caso il timing di entrata è stato subito a favore del trade ma in realtà lo short era già nell’aria da svariate candele.
      Un saluto a te e grazie per il tuo commento!
      Edoardo

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