Gli articoli di Edoardo – Andresti long su un massimo?

Cari amici traders,

Mentre scrivo, ho appena concluso la mia giornata di trading. Come ormai è noto gran parte della mia operatività si svolge sugli indici americani, in particolar modo il future del Mini Nasdaq, un derivato piuttosto bisbetico, ma che nel suo comportamento un po’ “rissoso” mantiene una meravigliosa logica di fondo. Questa logica in certi casi va a palesarsi con una chiarezza disarmante, come nella situazione che mi ha portato a prendere questa operazione:

Sapresti dirmi perchè sono entrato Long proprio li? C’è chi potrebbe vederci un tentativo di breakout, chi figure di analisi tecnica, altri ancora pattern di price action più o meno evoluti. In realtà per prendere questo trade si potevano usare tantissime tecniche tutte diverse, ma che avrebbero avuto un SENSO TECNICO soltanto nel momento in cui la dinamica in atto in quel momento fosse stata correttamente letta ed identificata.

In questo caso io sono entrato senza una tecnica particolare, ho però avuto diversi segnali che diversi trader istituzionali erano LONG, e che avrebbero portato il prezzo ALMENO a livello del mio target.

Sfera di cristallo? Ebbene si, anzi ne ho anche ordinata una di riserva dato che tendo a creare effetti distruttivi agli oggetti di vetro che mi circondano.

Lo ammetto, questa entrata, se vista graficamente subito dopo l’ingresso poteva intimorire, chi sarebbe entrato long su un massimo, dopo un’accelerazione al rialzo, e per giunta in un trend che ancora non aveva dato segnali tecnici di essersi invertito in rialzista?

Questo tipo di pensiero sarebbe stato aiutato da alcune di quelle che sono le CREDENZE che si sviluppano sin dal momento in cui si inizia a fare trading.

Potremmo definire ogni credenza come UN FILTRO DELLA REALTA’ basato sulle esperienze individuali. Spesso si tende a dire “Credo solo a ciò che vedo” ma in realtà sarebbe più corretto dire “Vedo questo perchè è a questo che credo”.

Le credenze definiscono quindi il nostro punto di osservazione e percezione.

Quando crediamo fermamente qualcosa sulla base di questo schema interpreteremo i vari eventi dando loro delle spiegazioni.

Agiamo quindi in accordo su ciò che è il nostro punto di vista della realtà, e le azioni conseguentemente rinforzano le interpretazioni e le percezioni che a loro volta contribuiranno a rinforzare ulteriormente le credenze.

Si tratta in pratica di un ciclo che si autoalimenta man mano che accade, ed è ciò che compone la realtà individuale, il modello del mondo che ciascuno di noi ha.

Applicando questi concetti al trading viene facile pensare come a volte l’errata comprensione di un pattern, di una tecnica studiata, o peggio ancora aver capito correttamente una tecnica però inefficace se applicata alla lettera, possa portare a decisioni operative non in armonia con che cosa sta realmente accadendo nel mercato, le mosse che i grandi del mercato, i traders più intelligenti della terra, stanno attuando.

Semplicemente il mercato è quanto di più ripetitivo ci possa essere: in certe situazioni , specialmente quelle più “ambite” dai grandi traders si comporta sempre allo stesso modo.  Se sai individuare queste situazioni hai la possibilità di rischiare poco e di portarti a casa ogni giorno la tua fetta.

Poi certo, anche avere una sfera di cristallo, pure piccola, non guasta!

Ti auguro una buona giornata.

Edoardo

RE-think your trading!

 

 

There are 2 Comments

  1. Posted by Andrea Rispondi

    Vedo un bicchiere rottooo
    Un abbraccio edooo

    • Posted by ProTradingLab Rispondi

      Ciao Andrea, si esatto ogni tanto oltre alle sfere di cristallo mi capita di rompere anche qualche bicchiere, ma è particolarmente appropriato il detto “rottura di vetro, entrata di moneta”.
      Un caro saluto
      Edoardo

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