Gli articoli di Edoardo – Chi controlla il controllore?

Per molti guadagnare costantemente col trading sembra un’impresa davvero ardua. Non è raro imbattersi in fior di professionisti dalla carriera più che brillante nel loro ambito che al cospetto del trading non riescono ad ottenere risultati.

D’altro canto le statistiche dei vari brokers parlano chiaro, solo un 5 % di traders ( cifra più, cifra meno ) riesce ad essere profittevole nel lungo termine.

Perchè accade questo? Bene, per un attimo lasciamo da parte tutto ciò che può riguardare le conoscenze tecniche di chi entra a mercato anche se in realtà ci sarebbe molto da dire; soffermiamoci piuttosto sulle caratteristiche intrinseche di questo mestiere.

Il primo nemico che devi battere per avere successo è senza dubbio TE STESSO. Le tue credenze, il tuo orgoglio e le tue paure saranno come una fastidiosa vocina che in continuazione cercherà di darti dritte operative, entra li, sposta lo stop, dai continua che sei già sotto e non puoi chiudere una giornata in perdita, e così via.

In fin dei conti, se sei lavoratore dipendente, avrai un capo o un supervisore a darti delle regole operative, e tu sai che bene o male seguirle alla lettera ti metterà il culo al riparo da cazziatoni. In altre parole, anche se queste regole mi portano a non essere produttivo, io ho comunque fatto ciò che mi chiede l’azienda ed ho quindi la coscienza a posto.

Diverso è il discorso se sei professionista o lavoratore autonomo, qui già la disciplina che ti imponi e COME te la imponi è fondamentale per scandire le tue attività quotidiane. Ma anche in questo caso, a meno che non si tratti di lavorare in settori particolarmente complessi, le variabili da fronteggiare sono tutto sommato limitate ed anche se ogni tanto qualcosa va storto sarà per un motivo concreto, facile da conoscere e quindi eventualmente da accettare.

Se nel trading prendi uno stop ti sembra invece impossibile, un’ingiustizia o sfiga. Perchè nella tua testa il prezzo DOVEVA andare nella tua direzione e non riesci a spiegarti come sia potuto accadere il contrario. Si lo so che razionalmente poi troverai altre ragioni per spiegarti questa perdita ma le vocine di cui ti parlavo sopra continueranno a dirti il contrario.

 

L’operatività di un trader è a tutti gli effetti un SISTEMA OLISTICO, vale a dire che la sommatoria funzionale delle parti è sempre maggiore della funzionalità delle singole parti prese singolarmente.

Una delle singole parti essenziali in questo sistema è il CONTROLLO DI SE STESSI, che parte da una profonda e sincera auto-conoscenza, e da un CONTROLLO DEL RISCHIO, di fatto gli unici due fattori che possiamo veramente controllare nel trading.

Per questo motivo se c’è un consiglio che mi sento di dare a chi si trova ai primi approcci sui mercati con un conto reale è di fondare la propria operatività su POCHE E SEMPLICI REGOLE. Sia dal punto di vista tecnico che da un punto di vista disciplinare.

Nel momento esatto in cui chiudi un’operazione devi essere in grado di sapere subito se “hai operato bene o male” ( vale a dire se hai seguito o trasgredito le tue stesse regole ), questo i primi tempi ti porterà a scartare alcuni trades, lasciare qualche pezzo di profitto al mercato, chiudere una giornata in perdita anche se questa sembrava facilmente recuperabile, ma ti permetterà di AUTOMATIZZARE le decisioni ed autovalutarti in maniera efficace, con grande gioia del tua capitale economico e soprattutto psicologico.

Oggi ti mostrerò un’operazione non mia, ma di un mio allievo che ha appena concluso il Master in Analisi delle Sequenze dei Volumi Istituzionali, che abbiamo svolto insieme Martedì durante una delle nostre sessioni di AFFIANCAMENTO, uno STOP & GO pulito e lineare, ma posizionato in una particolare fase di mercato che indicava un target ad alto potenziale, raggiunto in circa 10 minuti per 285 dollari di profitto con un’unico contratto gestito in maniera dinamica.

 

Entrata semplice, gestione semplice, uscita ancora più semplice. Impossibile sbagliare. Certo, a patto di conoscere le mosse dei traders Istituzionali…

Ti auguro un buon weekend.

Re-think your trading!

Edoardo