Gli articoli di Edoardo – Navigare a vista

Nelle ultime due settimane avrai notato che i futures che hanno come sottostante i principali indici azionari hanno visto un aumento spaventoso di volatilità.

Ti dico solo che generalmente un mio stop loss medio sul NQ si attesta tra gli 8 e i 12 ticks, bene, volendo impostare uno stop basato sui livelli del grafico ( quindi tecnico e non in denaro ) in certe giornate di queste ultime settimane era necessario accollarsi stop di 15 punti indice come se niente fosse. Ti ricordo, se per caso non sei abituato a trattare il NQ che ogni punto indice è composto da 4 ticks.

In parole semplici, se sei abituato a rischiare 50 dollari per un’operazione in questi frangenti eri costretto a rischiarne almeno 300.

Ovviamente la volatilità non comporta soltanto questo fatto, essendo il mercato di fatto “più libero di muoversi” ( e tra poco vedremo uno dei motivi ) come aumenta il rischio per ogni operazione di fatto aumenta anche il potenziale profitto.

Per quanto mi riguarda in questi frangenti mi sono astenuto dal trading su questo strumento negli ultimi giorni. Ti chiederai perchè, dato che di fatto avrei avuto un potenziale di profitti di gran lunga maggiore?

Avrebbe sconvolto completamente il “business plan” della mia impresa di trading. Se il rischio di un’operazione mi corrisponde a 6 volte quello che è il mio rischio medio questo implica che anche solo due stop loss presi consecutivamente possono andare di fatto non solo a determinare un drawdown consistente sulla mia equity curve, ma da un punto di vista più pratico, andare a rimangiare una serie di profitti già incassati. Per non parlare poi del lato psicologico che potrebbe non essere pronto a gestire una perdita economica che superi una certa cifra. E si sa che quando il lato psicologico inizia a generare stress la cazzata è davvero dietro l’angolo!

Vero, potresti pensare, “ma se il mercato fa movimenti più ampi anche se rischio di più posso guadagnare molto di più”…assolutamente si!

Bisogna però chiedersi, perchè il mercato è divenuto così volatile? Una risposta piuttosto esauriente poteva arrivare da uno sguardo al book/DOM dei vari strumenti. Prendiamo sempre per esempio il NQ, si trovavano per ogni livello una media tra i 10 e i 20 ordini limit, quando in condizioni “normali” tale mole è sui 40-60. Era calata drasticamente la LIQUIDITA’, determinando di fatto anche un allargamento dello spread denaro-lettera che in condizioni di mercato veloce può determinare anche pericolose non esecuzioni degli stop loss.

Quando un mercato è poco liquido diventa incredibilmente facile da spostare. Un po’ come quei palloni con i quali si gioca in spiaggia che basta una minima folata di vento per farli finire esattamente dalla parte opposta rispetto a dove volevi mandarlo. Certo, se finisce in testa al tuo vicino di ombrellone che ti sta sulle palle magari la cosa neanche ti dispiace.

Personalmente in questo quadro generale preferisco guardare altrove. Il mercato è pieno di strumenti finanziari, ognuno con un suo carattere e temperamento, e magari questo contesto generale rende appetibili per la propria operatività strumenti che generalmente non si considera idonei.

In questi giorni un ottimo esempio di ciò è dato dal S&P 500 ( ES ), normalmente dal book molto pesante e di conseguenza decisamente poco volatile. In questi giorni anche qui abbiamo assistito ad un calo piuttosto vistoso di liquidità, ma mantenendo comunque una certa consistenza di fondo. Anzi è stato proprio questo che ha determinato una volatilità “giusta” per il mio trading, un perfetto equilibrio tra uno stop modesto ed un potenziale di profit interessante.

Il concetto sottostante è che non dovremmo mai focalizzarci su un singolo strumento ma scegliere quello che rappresenta le caratteristiche più idonee al nostro PIANO DI IMPRESA come traders. 

Ti mostro a tal proposito un’operazione eseguita Lunedi 12 Febbraio su questo strumento grazie all’ausilio dell’ANALISI DELL’ORDER FLOW.

La discesa che ti ho evidenziato nell’immagine corrisponde ad una CACCIA ALLO STOP. Si trattava soltanto di capire fino a che punto potesse arrivare. Grazie all’analisi in tempo reale degli eseguiti e dei pendenti ho avuto la possibilità di effettuare un entrata al livello che ti mostro nella freccia. 8 ticks di stop, 100 dollari contro un potenziale di 22 ticks, un rapporto risk reward di quasi 1:3.

Parlerò sempre più spesso di questa operatività nei prossimi articoli dato che ho ricevuto parecchie richieste via mail, e la vera figata in tutto questo è che può essere sia una operatività stand alone sia una modalità assolutamente efficace per filtrare operazioni pensate su un normale grafico a candele.

Se desideri approfondire questo tipo di analisi puoi scrivermi una mail

Ti auguro un buon weekend.

Re-Think your Trading!

Edoardo