Gli Articoli di Edoardo – Mens sana in corpore sano

Cari amici traders,

come ho detto anche in altri articoli, penso di essere la perfetta antitesi del tipo sportivo. E’ vero, scio da quando avevo 6 anni essendo arrivato anche a vincere alcune gare, ma per quanto riguarda tutti gli altri sport, meglio stendere un velo pietoso.

Diciamo che, oltre ad aver perso in una settimana di palestra 7 giorni anzichè 7 chili, nelle partite a calcetto a scuola ero il classico tipo che durante la formazione della squadra veniva messo d’ufficio in porta. Questo fa capire già tutto.

Tuttavia oggi mi rifaccio ad un approccio utilizzato in ambito sportivo,  precisamente nel bodybuilding, noto come “train-to-failure“, letteralmente “esercitazione fino al fallimento”.

L’idea è di sollevare quella quantità di peso che ti consente almeno dieci sollevamenti senza sforzi eccessivi ( purchè percepibile ), ma proseguire poi i sollevamenti illimitatamente fino al momento in cui ci si sente davvero stanchi.

I vantaggi di questo tipo di programma risiedono nella bassa intensità di forza impiegata ( per ridurre il rischio di strappi e lesioni ) e nella alta frequenza di impiego di tale forza.

L’idea del Train To Failure è di per sé il riflesso di un principio chiamato “adattamento specifico alle richieste imposte“.

Il corpo, secondo questo principio, si svilupperà sulla falsariga delle richieste che noi gli imponiamo. Se imponi richieste intense a un set muscolare, questa serie si svilupperà più di altre che non sono state messe in discussione.

La cosa davvero interessante è che anche la mente funziona secondo lo stesso principio, sia nella fase di apprendimento, che sia di una nuova disciplina o professione, che nella fase del perseguimento di determinati obbiettivi.

La stragrande maggioranza delle persone vive la propria vita come si allenano gli atleti “principianti”: si danno obbiettivi molto ambiziosi ma spesso poco definiti, che non sono quindi accompagnati da piccoli ma costanti sforzi che portino la mente ad adattarsi pian piano a tali piccole sfide.

Spesso accade invece l’opposto, partono da azioni già piuttosto difficili da compiere e portare a termine che di fatto è l’equivalente di sollevare un bilanciere da trenta kg per ore e ore. diventando così stanchi ma non forti.

Molte persone riescono finalmente a raggiungere i loro obbiettivi nel momento in cui reimpostano la loro vita sulla stessa base del Train To Failure. Si sfidano fino a quando falliscono e questo fornisce loro nuove sfide immediate. Alla fine riescono, perché le sfide che producono il fallimento costruiscono anche la loro capacità di adattamento. Le loro menti e le loro personalità si adattano alle richieste imposte.

Nel trading questo si può estrinsecare in molti modi diversi. Ad esempio molti traders all’inizio del loro percorso o nel momento in cui decidono che è giunto il momento di dare una svolta alla loro operatività, tendono a fare incetta di tecniche e metodologie cercando di avere occasioni per entrare a mercato il più spesso possibile e molto spesso ne imparano anche molto bene caratteristiche e le variabili.

Di fatto però il trading non rientra nella loro ZONA DI COMFORT, in quanto non hanno mai operato prima se non in demo o con capitali irrisori da non determinare mai un vero e proprio “sforzo” capace di produrre adattamento progressivo.

In questo senso potremmo dire che la prima vera sfida di carattere psicologico che il trading si trova ad affrontare è iniziare a conoscere IL VERO SE STESSO, tutti quei lati della propria personalità che spesso non si pensa neanche lontanamente di avere ma che il trading ha il magico potere di sbatterti in faccia con la stessa simpatia di un attacco di dissenteria durante un primo appuntamento galante.

E’ proprio in questo contesto che il Train To Failure mentale ha il suo maggior beneficio nel trading. Nel momento in cui ci si scontra con i propri fantasmi si ha il “fallimento”, ed è proprio in questa fase che bisogna imporre alla nostra mente tutto l’esercizio necessario a superare quel problema specifico. Tutto il resto può aspettare.

In Club Premium di Marzo 2018 parleremo per la prima volta nella storia del Magazine di psicologia del trading ed in particolare di “Come le credenze su te stesso e sul denaro influenzano il tuo trading“, un’occasione sicuramente interessante per molti di incontrare quelle parti di se stessi che si conoscono meno.

Ti auguro un buon fine settimana.

Re-Think your Trading!

Edoardo