Gli articoli di Edoardo – Mano amica o nemica?

Cari amici traders,

nuova ondata di volatilità sui mercati dei principali derivati. Una sorta di continuazione del cambio fisiologico di “struttura” di mercato del quale avevamo già parlato a Febbraio.

Ti ho mai detto che i mercati vengono, per così dire, manipolati dagli squali in ogni orizzonte temporale e con diverse forme? Forse non in questi termini, ma volendo semplificare molto l’argomento di certo questa è un’informazione importante di cui la tua operatività deve tenere conto.

Intendiamoci, i Large traders, gli squali, gli Istituzionali, chiamateli come volete, non è che facciano sui mercati il buono e cattivo tempo così perchè una mattina si svegliano e decidono di fare dispetto ai piccoli trader retail. Sfruttano semplicemente delle contingenze di mercato decidendo di operare in un certo modo in certe aree. Forse non si può neanche parlare di manipolazione in senso stretto bensì di OPPORTUNITA‘.

Immagina che stai per andare nel tuo supermercato preferito ma lungo la strada vedi i volantini pubblicitari di un altro supermercato della città dove sono riportati esattamente gli stessi prodotti che avevi intenzione di acquistare ma scontati del 50 % rispetto al supermercato dove ti stai dirigendo, dove andresti a fare la spesa?

Del resto siamo nel libero mercato ed ognuno è libero di comprare o vendere tutto quel che vuole al prezzo che desidera, purchè ovviamente il mercato con la sua moltitudine di partecipanti ne consenta il perfezionarsi della transazione. Non c’è nulla di illegale ne’ di immorale in tutto questo, anzi rappresenta a sua volta un’opportunità se saputa leggere correttamente.

Per traders che hanno già raggiunto un certo livello da un punto di vista tecnico, l’aspetto che ad un certo punto della sua carriera inizia a fare davvero la differenza è FILTRARE le operazioni. Concetto tanto pratico quanto aleatorio, dato che presuppone tutta una serie di competenze tecniche in abbinamento a quel “sesto senso”, un po’ da artista se vogliamo, che si acquisisce man mano con l’esperienza.

Filtrare i trades è essenziale in primo luogo per evitare di andare in overtrading, inteso come tutta quell’operatività IN ECCESSO spesso spinta esclusivamente da ondate di emotività o dall’irrefrenabile desiderio di recuperare le perdite. 

Ma da un punto di vista più progettuale filtrare dà al trader un’idea già molto chiara a priori su quando non deve prendere nemmeno in considerazione l’ingresso, anche se il suo segnale di ingresso si è palesato.  Perchè magari non sussisteva in quella circostanza specifica l’ OPPORTUNITA’ di avere un reale vantaggio.

Conoscere alcune manovre dei trader Istituzionali e saperle identificare mentre il grafico scorre fornisce in questo senso un filtro fenomenale, mi capita spesso di dire ai miei corsisti che una volta che si capisce che cosa il mercato sta facendo, si può anche entrare a mercato con la tecnica che si preferisce, a volte anche senza tecnica.

Ovviamente con stop piccolo, e sempre in canna.

Dai, ti lascio con questa operazione sul Mini Dow Jones di Giovedì, ti mostro l’entrata su un grafico Footprint  ma in realtà questa era solo la conferma finale, l’operazione mi stava già piacendo dal grafico a candele, dall’analisi dei volumi sia orizzontali che verticali, ma soprattutto della DINAMICA di mercato.

Ti auguro un buon weekend.

Re-think your trading!

Edoardo