Gli articoli di Edoardo – Fidarsi è bene, non fidarsi è profittevole

Cari amici traders,

settimana piuttosto rilassante questa ultima. Tra un piccolo weekend fuori porta, qualche sessione con i miei allievi ed ovviamente un paio di orette quotidiane di operatività devo dire che tutto sommato la vita del trader intraday non è poi così dura come a volte si pensa.

Personalmente preferisco di gran lunga il trading veloce, innanzitutto perchè mi permette di utilizzare il tempo a mio favore, vale a dire, se sono profittevole statisticamente parlando, più faccio girare questa statistica ( intesa come numero di operazioni fatte in un lasso temporale ) più il mio profitto sarà riferito ad un periodo breve. Posso quindi aspirare ad un maggiore potenziale di profitto senza aumentare il rischio per trade, ed ovviamente minore sarà l’impatto dell’esito della singola operazione sui risultati generali.

Ho passato un periodo considerevole a tradare grafici daily, parliamo di circa 8 anni fa. Ancora oggi devo molto a quel tipo di operatività, dato che è quella che per prima mi ha permesso di essere profittevole in maniera costante, ma allo stesso modo riconosco che non faceva per me. O meglio non si adattava al mio temperamento personale.

Fondamentalmente nasco come una persona ansiosa e piuttosto diffidente. Quindi puoi immaginare, a parte le frequenti notti passate insonni al pensiero delle posizioni che avevo aperte,  mi infastidiva il pensiero di essere esposto ad eventi macroeconomici vari e l’idea che questi potessero impattare sui miei trades. Del resto è impossibile evitare le news e/o improvvisi cambi di fronte se lavori in ottica Daily e quindi un’operazione ti dura una media di 3/4 giorni pieni.

Anche questo però è servito molto, è servito innanzitutto a consolidare la disciplina…qualunque cosa accada anche se fuori dal tuo controllo e ( a maggior ragione ) se ciò che accade ti fa incazzare, TRADE THE PLAN, attieniti al piano.

Ma soprattutto ho imparato che, il mercato può essere analizzato, interpretato, letto anche con un elevato grado di accuratezza, ma non può essere MAI previsto. Da nessuno. Ciò significa che tutto può sempre succedere. Anche se sei entrato in un setup perfetto non è detto che il prezzo vada liscio al target senza “perturbazioni”, tanto più probabili quanto più aumenta il tempo di permanenza a mercato.

Ti mostro a tal proposito due operazioni sul Mini Dow di oggi, le uniche della giornata svolte in appena un’oretta davanti ai grafici, dopo aver terminato una sessione di affiancamento con un allievo.

Entro short dopo una salita molto interessante, determinata da una forte pressione al rialzo tutta prevalentemente concentrata nei tre livelli contrassegnati con i trattini blu individuati tramite una particolare tecnica di lettura del Time & Sales. Lo scopo è quello, una volta individuato lo “sgonfiamento” di tale pressione, di riaccompagnare il mercato su dei livelli  che pian piano, avevano permesso a questa salita di costruirsi. Metto un target piuttosto ambizioso ma con la consapevolezza di agire prematuramente sul trade non appena avessi iniziato a sentire “puzza di bruciato”. Al momento dello scatto avevo appena chiuso il primo contratto, di li a poco chiuderò l’intera operazione più o meno a quei livelli. La barra che vedi ancora in formazione del Footprint chart lascia del resto presagire un’imminente reazione dei compratori.

Nessun problema, queste informazioni mi hanno permesso comunque di massimizzare il trade, prendendo quanto più avessi potuto da questo trade, perchè comunque le carte in tavola stavano cambiando.

Ma il mercato poco dopo mi offre una nuova opportunità di ingresso, l’analisi del contesto era sostanzialmente la stessa di prima, ma a darmi l’ingresso è un nuovo sbilanciamento del mercato al ribasso segnalato sempre dal Footprint in concomitanza con un delizioso STOP & GO. Di nuovo short con target nella stessa area individuata prima. E di nuovo chiuderò prematuramente il trade al livello che vedi segnato.

Ora potrai pensare, “ma non facevi prima a far correre il primo trade?” Può darsi, e mi sarebbe di certo costato meno in commissioni aggiungo io. Ma quanto poteva costarmi in fatto di profitti ridati al mercato per tenere un trailing sufficientemente largo? Ti assicuro che su 10, 20, 100 operazioni la differenza la fanno eccome.

Del resto se la situazione rimane propizia i nostri strumenti avanzati in fatto di analisi dei Volumi Istituzionali & Order Flow ci daranno senz’altro un’opportunità di rientrare, con grande accuratezza e rischio minimo. Se non lo è più, pazienza, intanto mi sarei intascato molto volentieri ciò che il mercato in quel momento era disposto a darmi….finchè la situazione era propizia.

Ti auguro un buon weekend!

Re-Think your Trading

Edoardo