Gli articoli di Edoardo – Il tempo delle mele

Caro amico trader,

Se io ti dicessi che tutto ciò che vuoi guadagnare ed ottenere col trading è già dentro di te ma sei tu a bloccarlo?

Molto probabilmente penseresti che sono uno di quei soliti cazzari che gioca con le frasi ad effetto. Hehe ok, accetto volentieri anche il “cazzaro”, del resto quanti soggetti additati puntualmente come tali sono stati negli anni vere e proprie autorità nel proprio ambito?

Ho iniziato a lavorare molto presto. Già a metà adolescenza sentivo dentro di me delle ambizioni tipiche dell’adulto. Ma vista l’età e la, oggettivamente, poca esperienza di vita, era l’impulso a farla da padrone, traducendosi in una voglia irrefrenabile di bruciare le tappe in tutti gli ambiti, lavorativo, economico ed ovviamente amoroso.

Era proprio quest’ultimo a darmi maggior filo da torcere. Avevo un lavoro che mi piaceva , portato avanti parallelamente alla scuola ( della quale mi importava veramente poco ), e che mi faceva guadagnare molto bene, specialmente in ragione della mia giovanissima età. Tuttavia fui praticamente l’ultimo tra i miei amici ad avere, diciamo, le “prime esperienze amorose”. E devo ammettere che questa cosa mi faceva rosicare tantissimo. Era diventato il mio unico motivo di insoddisfazione che molto presto si trasformò in frustrazione vera e propria.

In quanto tale, pur senza accorgermene, riposi in questo “tempo delle mele” che non arrivava mai una quantità IMMENSA di significati, emotivi e simbolici. Eppure ne ricevevo di complimenti dalle ragazze, ne conoscevo parecchie, ma quando si trattava di “concretizzare” c’era sempre qualcosa che andava storto.

In realtà ero io stesso a mandare storte le cose. Ok, magari non ci sapevo neanche fare più di tanto, ma mi approcciavo alla questione con uno stato di BISOGNO, alimentato dai mille significati di cui ti parlavo poco fa. Vuoi sapere quando la situazione si sbloccò definitivamente? Quando in seguito ad un due di picche micidiale da una mia “amica” decisi di mandare tutto al diavolo e spassarmela con gli amici.

Hem, non fraintendermi…non in quel senso! Seguì un’estate meravigliosa passata sull’onda del cazzeggio, del divertimento e della goliardia più pura. Di fatto era successa una cosa, riempiendo la mia vita, anche in ambiti diversi da quello perseguito, era venuto meno il bisogno e di conseguenza la frustrazione.

Arrivarono così come per incanto le prime esperienze tanto agognate e, cercando di dirlo in maniera elegante, ho recuperato presto con gli interessi tutto il tempo perduto in quel senso. ERA SEMPLICEMENTE LA VITA CHE MI STAVA FACENDO L’ESAME. Voleva sincerarsi che avessi imparato a perdere prima di vincere.

Ti sei mai chiesto perchè se ti si rompe un mobile comprato all’Ikea per un centinaio di euro ti limiti ad essere un po’ contrariato e se invece prendi uno stop della stessa cifra ti incazzi, inveisci contro il mondo intero, metti addirittura in discussione le tue abilità ed il valore di te come persona; tanto che quello stop poi diventa solo la “miccia” di una serie di azioni incontrollate come l’overtrading, non mettere lo stop o entrare a caso?

Te lo dico subito, perchè non rosichi per i soldi persi, ma per l’obiettivo che vedi allontanarsi. E con questo anche i tanti significati di cui questo obiettivo è portatore.

La cosa è perfettamente legittima, è proprio l’animo umano che ragiona in questo modo, purtroppo però questo non aiuterà l’obiettivo ad avvicinarsi, anzi genererà uno stato di bisogno e di frustrazione che ti porta, magari indirettamente, a compiere delle azioni che ti allontanano ancora di più dall’obiettivo.

Devi imparare a “sbattertene le palle”, dando la priorità al cercare di esserci anche domani, e dopodomani, e ancora dopo-dopodomani, piuttosto che non dover PER FORZA lavare l’onta della perdita oggi. Diventare una persona più forte sapendo anche accettare un dolore momentaneo perchè la vita vuole vedere se sei pronto ad ottenere di più. Del resto se ti si fosse davvero rotto il mobile dell’Ikea, usciresti IMMEDIATAMENTE per andarlo a ricomprare? Non credo.

So benissimo, caro amico trader, che queste parole sono quanto di più difficile da metabolizzare a livello inconscio. Lo so perchè ci sono passato, nel trading, nelle prime esperienze sentimentali ed in tanti altri contesti che oggi non ti sto a spiegare. Ma ti assicuro che se riesci ad operare un sano DISTACCO dal risultato fine a se stesso puntando semplicemente a mettere in atto “azioni corrette” non produrrai risultati, semplicemente ti accadranno.

I miei allievi diventano sempre più “fuori dalle righe” e più forti. ..quindi profittevoli…e quindi liberi. Ed io con loro.

Re-Think your Trading.

Edoardo