Order Flow e Grandi Ordini

Siamo sul Mini Dow Jones di ieri pomeriggio pochi minuti dopo l’apertura USA e quello che vedi è un grafico Footprint.

Sin dai primi istanti dell’apertura parte un rialzo piuttosto energico, che sono riuscito a sfruttare per una scalpatina mordi e fuggi. Questa accelerazione al rialzo palesava a tutti gli effetti una INITIATIVE ACTION, ovvero un movimento generato dall’INIZIATIVA COMBINATA di varie tipologie di compratori ( in questo caso ).

Non tutti i compratori o venditori sono uguali, perchè oltre ad esserci una grande differenza operativa tra Trader Retail, ed Istituzionali ognuna di queste categorie opera anche su diversi fronti temporali. Questo è uno dei tanti aspetti che contibuisce a rendere i grafici perfetti nella loro frattalità, i vari timeframes sono a tutti gli effetti delle SCATOLE CINESI.

Perchè un movimento di tipo Initiative riesca a svilupparsi appieno è necessario che gli operatori di più timeframes siano infatti d’accordo tra loro, perchè spesso tali movimenti iniziano con le migliori intenzioni ma muoiono poi naturalmente strada facendo. Sempre che poi non si tratti di movimenti di manipolazione professionale del prezzo, perchè qui il discorso diventerebbe ancora più affascinante.

L’ Analisi dei Volumi Istituzionali & Order Flow ti permette non solo di cogliere questi movimenti nelle prime fasi, così da poterne uscire con un profitto anche in caso di “nulla di fatto”, ma anche di massimizzare al meglio il gain nelle zone di Momentum di questo “posizionamento di massa”.

Fatta questa premessa, ho voluto scattare uno screenshot del grafico proprio in quell’istante perché si stava creando una situazione molto particolare.

Se noti il book sulla sinistra vedrai la quantità in Ask straordinariamente alta a 25520 se paragonata con i livelli contigui. Chi preferisce una visualizzazione grafica ai numeri può notare le barrette orizzontali sul lato destro del grafico a ridosso del prezzo battuto, quelle linee rappresentano in misura percentuale gli ordini latenti in bid ed ask, dandoci così una MAPPA DELLA LIQUIDITA’.

La cosa che probabilmente ti salterà subito all’occhio di tale mappa è che è sempre più liquida alle estremità, l’esatto contrario di un ipotetico Volume Profile. Il motivo è semplice da capire, rappresentando INTENZIONI di transazione e non eseguiti la maggior parte dei compratori e venditori cercherà di farlo a prezzi per loro più favorevoli.

Di certo un ordine di questo tipo costituisce un muro naturale all’avanzare del prezzo. MA….nel trading c’è sempre un ma…anzi magari fosse solo uno! Se per caso quell’ordine non volesse realmente essere eseguito? O se fosse lì per essere normalmente eseguito, COME verrà eseguito? 

Nel mio Master in Volumi Istituzionali & Order Flow situazioni come questa sono spiegate alla perfezione. L’analisi dell’Order Flow non si limita infatti al Footprint che ne rappresenta solo una parte, anche se fondamentale.

Anche il Book/DOM è in grado di darci delle informazioni preziosissime, pronte a diventare denaro sonante con delle tecniche apposite che ti spiegherò. Poi se uniamo tutto questo alle dinamiche di manipolazione professionale e a che potenza può diventare il Volume Profile se letto in un certo modo….azzz mi viene voglia di aumentare il prezzo!

Mi arrivano molte richieste di informazioni ma essendo un corso individuale posso seguire un numero limitato di persone, specie per chi opta per le lezioni settimanali dilazionando la quota mensilmente.

Ti consiglio quindi, se sei stanco di essere preso per il culo dal mercato e vuoi riprendere in mano la tua vita imparando a ragionare ed operare come un FLOOR TRADER ( intendo un Floor professionale eh, non un trader con le chiappe on the floor! ), di contattarmi e prenotare il tuo posto oggi stesso. 

Imprarerai non solo tecniche ma anche concetti che il 95 % dei traders ignora completamente e soprattutto a leggere nelle viscere del mercato, il volume a 360°.

Dinamiche che non potranno mai cambiare.

Ti auguro un buon weekend.

Re-Think your Trading!

Edoardo