Order Flow e Footprint per entrare e gestire la posizione

Siamo sul Mini Dow di Mercoledi 12 Settembre e questa che vedi è una mia posizione Long. L’entrata era dovuta a varie confluenze tra LIVELLO,  MODELLO DI DISTRIBUZIONE che mi mostrava il Volume Profile, con il Footprint che confermava questo splendido quadro.

Sai bene che come trader prediligo le situazioni veloci, mi piace pensare che l’esito della mia giornata di trading non dipenda dalla singola operazione, bensì che sia distribuito tra tanti piccoli colpetti ben assestati. Anche quando vado in stop preferisco andarci velocemente, odio rimanere con situazioni pendenti, nel male e nel bene.

In questo caso però c’è stato un piccolo ma al tempo stesso grande indizio che mi ha fatto decidere di lasciare uno dei contratti a mercato e trasformarlo in un “runner”, una di quelle posizioni che lasci correre nell’intento, oltre al pane, di portare a casa anche l’affettato.

Voglio condividere questo indizio con te, oltre ad avere tutti i motivi di cui sopra per essere Long in questa situazione il Footprint mi stava dando delle evidenze che questo movimento era ulteriormente amplificato dallo SCATTARE DEGLI STOP LOSS di qualche trader che ha avuto la bella pensata di andare short.

Ma la cosa più bella è che la liquidità potenziale di questi ordini stop non serviva assolutamente a nulla per gli Istituzionali. Andava anzi a confermare che questa escursione rialzista del prezzo era ancora supportata da Large Traders. Se guardi con attenzione il grafico puoi facilmente capire quali barre mi comunicano questo.

Ora forse ti chiederai allora perchè al momento dello scatto stavo gestendo il trailing stop in maniera così stretta.  La candela ancora in formazione indica un esaurimento. L’esaurimento rappresenta una dinamica molto particolare nell’ Analisi dell’Order Flow. Detto in soldoni, un esaurimento su un massimo può rappresentare, se temporaneo, una valida occasione per un eventuale breakout di quel massimo. Lo so che questo ti sembrerà controintuitivo, ma pensaci un attimo, è più facile sfondare un muro di cemento o di cartone?

Torniamo però a quel “se temporaneo”…e chiediamoci, quanto temporaneo? Durante le fasi di esaurimento è come se il mercato si prendesse una “pausa”, può essere di pochi secondi, di minuti, di ore. Per capirlo ho bisogno di un’ulteriore evidenza di “fine pausa”. Nel frattempo tutelare i profitti ottenuti sarà un punto di fondamentale importanza. Non permettere mai che il mercato trasformi un tuo profitto in una perdita, o che ti rimangi una fetta consistente di quel profitto per il quale TI SEI PRESO UN RISCHIO.

I profitti vanno lasciati correre sì, ma solo in virtù di una LETTURA OGGETTIVA di ciò che il mercato ti sta dicendo a gran voce su dove, come e quanto scambia. Evitando soprattutto di lasciarli correre… lontano dal tuo conto!

Del resto il mercato dà sempre una seconda chance se la situazione è davvero buona:

 

Quando ci si inizia ad avvicinare al trading la finanza sembra un mondo completamente distaccato dal “mondo reale”. Eppure ogni movimento del prezzo, che sia un trend, una congestione, un’accelerazione, è generato da persone. Persone con i loro sogni e le loro debolezze, soprattutto persone che sull’onda di questi sentimenti prendono delle DECISIONI.

Il segreto delle decisioni umane è il primo segreto dell’Analisi dell’Order Flow.

Ti auguro una buona giornata.

Re-think your trading!

Edoardo